4 – Interagire con gli utenti, favorire la partecipazione diffusa e creare comunità

Se c’é un elemento che contraddistingue Internet e più in generale la comunicazione mediata da computer rispetto agli altri media elettronici e cartacei è quello della «comunità virtuale».

Internet mettendo in contatto un pubblico potenzialmente vastissimo senza barriere geografiche, permette la formazione di comunità di interesse attorno ai temi più vari, anche estremamente di nicchia.

Tali comunità definiscono un nuovo modello di aggregazione e di comunicazione in cui il contenuto e il servizio nascono dall’interazione diffusa tra gli utenti. Come afferma Derrick De Kerckhove – direttore del Mc Luhan Program dell’Università di Toronto – dalla sfera individuale (propria ad esempio della lettura) e da quella collettiva (propria della radio o della TV), si passa con Internet alla sfera «connettiva» come elemento distintivo della comunicazione in rete, fondata sull’interazione continua tra utenti.

Il percorso che porta da una semplice collezione pagine sul Web a una comunità virtuale non è facile né immediato, ma richiede un impegno di lungo termine, una conoscenza approfondita del mezzo, la capacità di aggregare interesse sapendo fornire risposte, animando la discussione.

Importante, come punto di partenza è comprendere che il Web è un medium partecipativo; come ha detto con la consueta efficacia Andrea Aparo: «è meglio non fare nulla se: non si sa parlare, non si sa ascoltare, non si sa chiedere scusa».

(Paolo Prestinari 1995)

Le 10 regole: